L'ABBIGLIAMENTO DELL'APICOLTORE |
| Lunedì 05 Gennaio 2009 21:59 | |
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-maschera per proteggersi il viso dalle punture, oppure in mancanza di questa (nei periodi favorevoli alle visite) può bastare anche un cappello possibilmente a larga tesa per nascondere il luccichio delle pupille che possono attirare qualche intraprendente ape guardiana che ci regala il suo pungiglione.Il cappello è utile anche per impedire alle api di impigliarsi tra i capelli (specialmente per chi li porta lunghi oppure ha i capelli riccioli); -guanti: sono necessari specialmente nei primi approcci con l'alveare per dare sicurezza
-tuta da lavoro ermetica con maschera incorporata ed elastico che impedisce alle api di risalire dentro le maniche o i pantaloni. Ovviamente un vestito del genere è difficilmente sopportabile in piena estate, per cui con il passare degli anni, superati i primi timori, si andrà a visitare gli alveari in pantaloni corti e maglietta con al massimo la maschera per la protezione degli occhi. Nel caso che la persona sudi molto sotto le ascelle conviene portare una maglietta con le maniche lunghe oppure una tuta o camicie leggere per evitare di stimolare le api a pungere per l'odore sgradevole del nostro sudore. L'impiego di deodoranti o profumi non è consigliabile in quanto possono stimolare comunque le api ad aggredire e pungere. Sono da evitare anche le bevande alcoliche prima di effettuare la visita dell'alveare in quanto il loro odore può stimolare l'aggressività della colonia. È utile portare con sè un secchio d'acqua per inumidire la spazzola prima di impiegarla per spazzolare le api dai telaini: in questo modo le api spazzolate non si rivoltano verso l'apicoltore, ma rimangono al suolo per succhiarsi le goccioline d'acqua dal corpo l'una con l'altra.
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L'apicoltore sia principiante che esperto deve avere l'attrezzatura idonea a renderlo sicuro e preciso nell'esecuzione dei lavori in apiario. A questo scopo annoveriamo:
